giovedì 6 maggio 2010

Il Tuono: una nuova testata per una città vecchia e stanca

Sabato primo maggio è comparsa in edicola la nuova testa triestina, "Il tuono" di Daniele Pertot, diretto da Paolo G. Parovel.
Cos'è? Un altro bugiardello?
Tutt'altro.
Il nuovo giornale è innanzitutto un settimanale, quindi non dovrà competere direttamente con il padrone di casa, "Il Piccolo"; e poi, per quanto riportato nella presentazione del primo numero, sembra piuttosto si proponga di essere "un giornale di servizio che si occupi dei problemi veri e attuali della gente, invece che dei giochi di caste politiche sempre più inette, incolte, arroganti e parassite".
L'editore, oltre ad aver spiegato gli obiettivi che si pone con la nuova creatura, e motivi che l'hanno portato a idearla come archetipo del giornalismo (dire la verità, non aver paura e proteggere i più deboli), ha dichiarato: "Poiché i cambiamenti non avvengono da soli ho deciso di scendere personalmente, a mio rischio e pericolo, nell'arena dei leoni nostrani. Ho addosso una rabbia tale che i primi sono sicuro di stenderli. Per affrontarli poi tutti occorreranno la simpatia solidale e l'appoggio di quante più persone possibile. Ma siamo in tantissimi a non poterne più. Io sono tra i più incazzati e occorre una nostra voce libera per organizzarci seriamente, onestamente e sui nostri problemi veri".
Motivi forse allora personali, ma buoni, purché, come da presentazione, possano veicolare anche la voce dei più.
Per sapere se non saranno solo belle parole...andiamo in edicola.

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