| (fonte foto: delteatro.it) |
Come quasi tutti sanno "Otello" è una tragedia scritta intorno al 1603 da Shakespeare e da oltre 400 anni messa in scena, tradizionale o rivisitata. Sabato 6 Febbraio al teatro Verdi di Pordenone Arturo Cirillo ha presento "il suo Otello". Nel ruolo del protagonista vediamo un bravissimo Danilo Nigrelli, amante passionale e geloso della bella Monica Piseddu nei panni di Desdemona. Arturo Cirillo già regista si fa attore per interpretare Iago. Quest'ultimo è sempre stato il mio personaggio preferito(sono anche io vittima del fascino del "cattivo") ma non è per questo che Sabato sera l'ho trovato meraviglioso. È tutto merito delle innumerevoli sfaccettature che Arturo Cirilli ha saputo trasmettere interpretandolo. La meschinità, l'invidia, a volte il sarcasmo e la sagacia del manipolatore che contraddistinguono Iago sono apparsi reali, convincenti. Il tono di voce, i gesti e la mimica hanno creato l'illusione di trovarselo di fronte assistendo però impotenti davanti alle sue macchinosità. La scenografia consisteva in 2 pannelli al centro del palco che gli stessi attori giravano a seconda delle situazioni creando però un effetto piacevole, dove veniva meno il superfluo per lasciare posto a qualcosa di secondo me più importante: l'interpretazione di una delle più belle tragedie mai scritte.
Ai lettori dico: se ne avrete l'occasione andate a vederlo perchè è stato veramente uno spettacolo eccellente sotto tutti i punti di vista.
| (fonte foto:cartellone.emr.it) |