mercoledì 16 giugno 2010

Scuola finita!

Finalmente è passato anche quest'anno di scuola.
Le agoniate vacanze possono cominciare anche se non in tutta spensieratezza visto che gli esiti definitivi dovranno ancora essere esposti in bacheca.
Difficile dimenticare le corse per cercare i professori, tra i corridoi, le classi e il parcheggio, supplicarli perchè concedano l'ultima occasione per recuperare e strappare un 6. O ancora le notti passate a fare riassunti, a studiare e poi ripetere, ancora e ancora fino all'alba, arrivando a scuola con il vuoto totale, un sonno bestia e il nodo alla gola.
Tanti studenti ed ex studenti sanno bene di cosa parlo: la fatica che logora mentalmente e fisicamente, la costante paura degli ultimi giorni e la domanda fatidica che rimbomba in testa continuamente "Ghe la spunto anche sto anno o i me sega?".
Poi arriva l'ultimo giorno di scuola, tutto sembra più bello, il cielo più azzurro, i fiori più colorati, i professori meno animali e le compagne di classe meno vipere...breve gioia prima che l'ansia prenda il sopravvento; les jeux sont faits mesdames et messieurs!
C'è chi però la vive in modo decisamente meno drammatico. Sarà che la salvezza è certa, confortata dalla media dell'8 o da un sorrisino eloquente del coordinatore di classe. C'è chi si abbandona e coglie l'attimo pur non essendo sicuro della propria sorte, giusto per festeggiare e lavarsi di dosso un peso enorme.
Nessun errore di scrittura tranquilli, intendo letteralemnte lavarsi e non levarsi, proprio come hanno fatto alcuni studenti del liceo Dante Alighieri di Piazza Oberdan. Guardate voi stessi.



Veramente ottima idea per festeggiare, peccato però farlo in una "fontana" che fino a poco tempo fa era usata come sputacchiera e posacenere da chiunque.
Dio che schifo, spero che prima di tuffarsi abbiano controllato che non ci fossero strane forme di vita aliene dentro quella fontana. Pensare il limo giallognolo sui loro vestiti...bleah che schifo. Sarà meglio che l'audace festeggiamento funga da buon auspicio sennò che tristezza: segati e, minimo minimo, con la salmonella.

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