Posso confermarlo perché ho onorato lo spettacolo della mia presenza e di tutta la troupe del blog.
Per i miei gusti c'erano fin troppe urla di neo adolescenti in carriera che rendevano ancor più insopportabile il caldo cocente finalmente arrivato, però considerando la folla a cui ci avevano abituati Giorgia e Marco quando ancora conducevano il programma pomeridiano da Milano, beh non c'eravamo proprio.
In tutto una sessantina di persone, contando anche promoter sfreccianti su pattini a rotelle, cameramen e manichini per il mini stand d'abbigliamento.
E non son mancati personaggi strampalati: un ragazzo in prima fila esibiva una cresta verde da invidia mentre poco più indietro una biondina provava a far inquadrare il suo "davanzale". A pochi passi un giovanotto alto sfoggiava il suo look alternativo da confetto color lillà abbracciato a un altro ragazzo di lino vestito tranne per la testa da peluche.
Sì sì, indossava proprio la testa di un orsetto bianco fatto in peluche.
Dio solo sa quanti gradi misurasse la sua scatola cranica; giustificabili allora le pagliacciate che faceva.
Come se non bastasse ci si mettevano anche i Finley ad incrementare l'inquinamento acustico.
Testi penosi, musica noiosa e ripetitiva, voce...lasciamo stare.
Che si spaccino per un gruppo punk non saprei dirlo, i brani demenziali però ne son all'altezza, ma dei padri del genere scazzato, i Ramons, potevano mostrare solo il nome stampato sulla maglietta del cantante.

Altro stridulo altro conduttore. In realtà le mie colleghe mi hanno informata si trattasse del biondino del gruppo I Dari, mai sentiti fino a ieri. Terribili, uso solo questo aggettivo per non cadere nel volgare, o peggio, beccarmi qualche querela.
Giuro che tutti i 40 minuti passati in Molo Sartorio pensavo solo: "Da dove cavolo vengono fuori?" e continuavo a ripetere: "Ragazze, quando ce ne andiamo?"
Tralasciando il mio disagio, grazie alla sfacciataggine di Rudy, possiamo mostrarvi uno scorcio del backstage.
Deserto e desolante!
Per tutti i coraggiosi che vorranno ripetere la mia esperienza consiglio di visitare il sito onde evitare ospiti indesiderati.
A voi, buona fortuna!
Che si spaccino per un gruppo punk non saprei dirlo, i brani demenziali però ne son all'altezza, ma dei padri del genere scazzato, i Ramons, potevano mostrare solo il nome stampato sulla maglietta del cantante.
Altro stridulo altro conduttore. In realtà le mie colleghe mi hanno informata si trattasse del biondino del gruppo I Dari, mai sentiti fino a ieri. Terribili, uso solo questo aggettivo per non cadere nel volgare, o peggio, beccarmi qualche querela.
Giuro che tutti i 40 minuti passati in Molo Sartorio pensavo solo: "Da dove cavolo vengono fuori?" e continuavo a ripetere: "Ragazze, quando ce ne andiamo?"
Tralasciando il mio disagio, grazie alla sfacciataggine di Rudy, possiamo mostrarvi uno scorcio del backstage.
Per tutti i coraggiosi che vorranno ripetere la mia esperienza consiglio di visitare il sito onde evitare ospiti indesiderati.
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