sabato 29 maggio 2010

Note liriche: al Verdi arriva la Madama Butterfly di Puccini (2)

Serata meravigliosa.Teatro pieno zeppo di persone e una Madama Butterfly incantevole. Non sono un'esperta di musica lirica e quindi il mio giudizio sarà certamente poco tecnico e al contempo molto personale. Inizio dicendo che è stato letto prima dello spettacolo un comunicato che informava gli spettatori sul disegno di legge per il teatro e sul malcontento che aleggia per questo motivo tra gli operatori del settore (ci sono stati in merito anche numerosi scioperi lungo i teatri di tutta Italia: fonte larepubblica.it). Calano le luci e si comincia. All'apertura del sipario si vedeva un pannello semitrasparente che raffigurava il disegno di una classica donna giapponese, poi si è alzato ed è iniziata l'opera vera e propria.Un bravissimo Roberto de Biasio nei panni di Pinkerton cantva e le parole si mescolano alla bellissima musica di Puccini. Fortunatamente per me(e penso anche per molti altri) sopra il palcoscenico era montato un pannello che scriveva le parole cantate dai vari personaggi, altrimenti mi sarebbe stato difficile capire tutto ciò che dicevano. Il mio stupore però è stato nel sentire Svetla Vassileva nei panni di Madama Butterflay: voce meravigliosa ed interpretazione altrttanto suggestiva. I sentimenti della protagonista della storia si riflettevano attraverso lei in modo convincente. La scena che mi ha colpito maggiormente è stata quella finale, con il suicidio della povera e tradita Butterfly, dove avrei voluto alzarmi applaudendo e urlando "grande Svetla", ma poi mi sono ricordata di non essere allo stadio. La musica suonata dall'orchestra posizionata al di sotto del palco era incantevole e faceva aleggiare una certa "magia" in sala. Scenografia minimalista con pochi spostamenti di oggetti per il cambiamento del luogo di svolgimento e un movimento di luci, ad opera di Iuraj Salieri, ben riuscito. Ho riscontrato solo 2 pecche nello spettacolo: la prima è che in alcune occasioni, specialmente nelle parti cruciali la musica sovrastava il canto degli attori, e quindi non si udiva ciò che dicevano. La seconda è....l'aria condizionata!!! Pensavo di sciogliermi dal caldo che c'era.

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