Addirittura il Corriere della Sera riporta la notizia: l'assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Rapporti con Aziende e Società, Paolo Rovis ha presentato una delibera, approvata dalla giunta comunale e prossimamente sottoposta al Consiglio, sullo spargimento delle ceneri dei defunti.
Curiosità: "va bene spargerle ma attenzione al vento o meglio agli effetti controvento".
Le norme per la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione sono già previste dalla legge nazionale 130 del 2001 e sono state integrate dalla l. regionale 11/2008 di cui, però, manca ancora il regolamento attuativo.
Sembra che il comune di Trieste abbia ricevuto così tante richieste in merito alla volontà di dare addio ai cari gettandone le ceneri, che la Giunta si è vista praticamente obbligata a modificare i regolamenti dei cimiteri comunali, ammettendo la dispersione delle polveri mortuarie in un'area dei camposanti, in aree pubbliche e anche private, a titolo gratuito.
Limiti: 500 metri dalle Rive, dalle dighe foranee della città, e dal centro abitato.
Divieti: no dispersione in aria o nelle cavità naturali tipiche del Carso, e ovviamente no nelle giornate di vento.
Per qualsiasi informazione in più, consigliamo di visitare il blog dell'assessore che vi abbiamo linkato.
Nessun commento:
Posta un commento